venerdì 21 settembre 2012

Legge sulla Procreazione Assistita


 


Lettera aperta alla Senatrice Anna Finocchiaro:

Gentile Anna Finocchiaro,

A mio avviso non si tratta di una "legge controversa persino inumana" è una legge ASSURDA che viene incontro solo alle richieste dei BIGOTTI e non tutela la dignità nè la salute della donna nel suo complesso! Qualsiasi medico degno di questo nome glielo potrà confermare.

Inoltre BISOGNA smetterla di essere ASSERVITI AGLI UMORI/MALUMORI DEL VATICANO (ALIAS SIG.RA BINETTI&FRIENDS) che decidono sia per i cattolici sia per i cittadini ATEI, MUSULMANI o di altri credi.

Questa LEGGE n. 40 sulla FECONDAZIONE (ho studiato Giurisprudenza, mi occupo da tempo di temi etici e penso di avere un'idea di cosa parlo) è ed era una VERGOGNA PER UNO STATO CHE DOVREBBE MA A TUTT'OGGI NON è LAICO.

FUORI IL VATICANO DALLE QUESTIONI MORALI ED ETICHE.

PARLINO IN CHIESA (come è giusto che sia) e NON IMPONGANO il LORO CREDO IDEOLOGICO AI CITTADINI NEL COMPLESSO. (inclusi gli ATEI).
E io sono cattolica praticante ndr.

CI VUOLE RISPETTO: DI CHI? DEGLI ATEI E NON SOLO: DI TUTTI.
PIù CORAGGIO DAL PD.

CHI HA VOTATO PER IL DIVORZIO? TUTTI.

CHI PER L'ABORTO: TUTTI.

E ORA? IL '68 è FINITO PER SEMPRE? OSSIA LA LIBERTà di PENSIERO E DI AZIONE?

E LA COERENZA?
E IL CORAGGIO DI CAMBIARE?
Appunto.

CAMBIATE PRIMA VOI. DATE L'ESEMPIO UNA BUONA VOLTA.

INVECE ASPETTATE L'EUROPA?

PERCHè A ROMA PENSATE SOLO ALLE VOSTRE PENSIONI E AI VOSTRI VITALIZI?
E NON PARLO DI LEI in PARTICOLARE.
PARLO di VOI TUTTI in GENERALE.

NOI DA MODENA SIAMO ESTERREFATTI.
VI SIETE GIà DIMENTICATI DEL NOSTRO TERREMOTO COME VI SIETE DIMENTICATI DELL'AQUILA. NOI CHE ABBIAMO SEMPRE PAGATO LE TASSE!
CERTO.
PERCHè SONO GLI ALTRI A NON PAGARE....TRA GLI ALTRI la SUA REGIONE a STATUTO SPECIALE. PER QUALE STRANO MOTIVO LA SICILIA DOVREBBE AVERE UNO STATUTO SPECIALE? E IL TRENTINO? E LA SARDEGNA? E LA VAL D'AOSTA? E IL FRIULI? NON MI E CI PARE GIUSTO. ABOLIZIONE DEGLI STATUTI SPECIALI E BASTA. NON è PIù TEMPO DI VACCHE GRASSE. SOLO DI VACCHE MAGRE.
E L'EMILIA E L'AQUILA SONO A PEZZI A CAUSA DI DISASTRI AMBIENTALI IMPREVEDIBILI. CASO MAI TOCCHEREBBE A NOI LO STATUTO SPECIALE.E VOI

DOVRESTE TAGLIARVI SUBITO I VITALIZI.
DARE IL BUON ESEMPIO MI PARE IL MINIMO.

PER PRIMI VOI DEL PD.

Io mi permetto di dire da umile cittadina ed elettrice "ALLE ARMI" ossia LOTTA SPIETATA e SENZA QUARTIERE CONTRO  tutti gli EVASORI FISCALI. E tagli ai privilegi. Ai vostri e a quelli dei Dirigenti Statali.

La c.d. Spending Review è giusta. E noi vi abbiamo dato amndato elettorale per cambiare le cose.
L'Italia sta male, soffre per la crisi e voi potete e DOVETE pensare alle riforme e ATTUARLE una buona volta.
BASTA LOTTA DA "MURO CONTRO MURO".

NON CI INTERESSANO le vs. BEGHE INTERNE per le POLTRONE.

 VOGLIAMO FATTI. E SE NON LI AVREMO VEDRETE ALLE ELEZIONI COSA ACCADRà.

LA POLTRONA LA PERDERETE siatene certi. Non è una minaccia, questa. E' un dato di fatto.

sabato 28 luglio 2012

LE DIECI DOMANDE SCOMODE AL SIG. GRILLO "URLANTE"

Le dieci (scomode) domande a Beppe Grillo dal movimento 6 stelle


Perché non esiste con voi nessun tipo di dialogo e contradditorio, nemmeno in rete?”. Inizia così il decalogo che Cento in Movimento rivolge a Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, fondatore assieme al blogger genovese del progetto politico Cinque Stelle.
Il gruppo di ex grillini era stato defenestrato dal proprio leader a marzo. Si era quindi riorganizzato, a causa della diffida legale a utilizzare nome e marchio “certificati”, con un nuovo nome – “Cento in Movimento” – e un nuovo simbolo, con sei stelle, una in più di prima, quella della coerenza.
Ora i reprobi a sei stelle si vogliono togliere qualche sassolino dalla scarpa. O quantomeno cercare di capire perché il loro cammino insieme a Grillo è stato bruscamente interrotto. Lo dicono chiaramente in calce alle dieci domande che pongono sia a Beppe Grillo che al suo mentore, Gianroberto Casaleggio, la mente che disegna le strategie politiche all’interno del Movimento: “non siamo una lista “civetta” – scrivono – che vuole approfittare del momento, come faranno in tanti o peggio, ispirati da meri obiettivi di interesse personale per creare chissà cosa”. Ma si tratta, invece, di “cittadini ed attivisti del MoVimento 5 Stelle, diffidati quattro mesi fa da Beppe Grillo, all’uso del simbolo ed ancora oggi non ne conosciamo il motivo”.
1. Perchè non esiste con voi nessun tipo di diaologo e contradditorio, nemmeno in rete?

2. Chi sono le persone che formano lo "Staff", come vengono scelte e chi le gestisce?

3. Come mai il Portale non è ancora attivo?

4. Che rapporti, oltre a quelli personali, lega Grillo alla Casaleggio & Associati?

5. Come e da chi vengono decisi i post e le espulsioni?

6. Perchè gli stranieri legalmente sul suolo italiano non possono iscriversi al M5S?

7. Come pensate di scegliere le persone da candidare alle prossime elezioni politiché? Con quali strumenti?

8. Come verrà redatto il programma nazionale del M5S? Da Chi? Quando?

9. Come pensate di spegnere le derive a volte violente di alcuni che scambiano la rete per un ring?

10. Ed infine ... si va o no alle elezioni del 2013?

CIT. http://isegretidellacasta.blogspot.it/2012/07/le-dieci-scomode-domande-beppe-grillo.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed:+blogspot/BOqVu+%28I+segreti+della+casta+di+Montecitorio%29

lunedì 18 giugno 2012

LEGGE SULL'ABORTO, L. 194/1978

 Mercoledì 20 giugno la Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi sulla compatibilità o meno della legge 194/78, cioè quella che regola il ricorso all'aborto, con gli articoli 2 e 32 della Costituzione italiana che tutelano rispettivamente i diritti inviolabili dell'uomo e la salute, su richiesta di un giudice tutelare di Spoleto.
Il magistrato umbro ha basato il suo ricorso su una sentenza della Corte di giustizia dell'Unione Europea che, secondo la sua interpretazione, equiparerebbe di fatto gli embrioni umani all'essere umano vero e proprio, stabilendo quindi il principo che qualunque tutela per il secondo dovrebbe essere estesa anche ai primi.
Nel caso in cui passasse questa intepretazione il ricorso all'interruzione di gravidanza diverrebbe incostituzionale e la 194 crollerebbe.


Non si è abortisti o a favore dell'aborto, ma della libera scelta.
L' aborto è una scelta personale, non un dibattito politico.
L'ABORTO TERAPEUTICO E' UNA SCELTA PERSONALE CONDIVISIBILE O MENO.

L'ABORTO PER COMODO, E' SOLO UNA SCELTA.

COME BERE ALCOLICI OLTRE IL LIMITE CONSENTITO PRIMA DI PRIMA DI METTERSI ALLA GUIDA.

E' CHIARO CHE VI SONO CASI LIMITE, COME AD ESEMPIO IN CASO DI STUPRO O VIOLENZA PRIVATA, MA SONO APPUNTO CASI-LIMITE, QUINDI ECCEZIONI ALLA REGOLA GENERALE.

A MIO AVVISO LA REGOLA DEV'ESSERE CHE:

ART. 1 L'ABORTO PER MOTIVI DI SALUTE DEVE ESSERE CONSENTITO.
ART. 2 L'ABORTO PER SCELTA ECONOMICA, SOCIALE, O DI COMODO, NON PUO' ESSERE CONSENTITO DALLA LEGGE DELLO STATO ITALIANO.

L'ABORTO PER COMODO, INFATTI, (ES. PERCHE' MI SONO DIMENTICATO/A DI USARE CONTRACCETTIVI) NON PUO' ESSERE AMMESSO, SALVO CHE IN CASI ECCEZIONALI, CHE DEVONO TUTTAVIA ESSERE PREVISTI PER LEGGE, E COMUNQUE IN OGNI CASO RICONDOTTI AL PRUDENTE APPREZZAMENTO DEL GIUDICE.

SONO D'ACCORDO COL GIUDICE DI SPOLETO.
CHIARIAMO INCONTROVERTIBILMENTE IL PUNTO E DECIDIAMO SALOMONICAMENTE E UNA VOLTA PER TUTTE SE L'ABORTO PUO' O DEVE ESSERE CONSENTITO.

DOPODICHE', SMETTIAMO DI PARLARNE.

ACCETTIAMO CHE AL MONDO CI SIANO SITUAZIONI LIMITE PER CUI E' NECESSARIO PORRE FINE A UNA SPERANZA DI VITA.

PER NON PORRE FINE A DUE VITE INSIEME. MADRE E FIGLIO.

CHI E' ONESTO INTELLETTUALMENTE CREDO CHE NON POSSA SOSTENERE IN COSCIENZA E MORALE ETICA CIVILE, CHE SE UNA DONNA E' STATA STUPRATA DEVE PER FORZA METTERE AL MONDO UN FIGLIO DI UN DELINQUENTE, SE NON SE LA SENTE.

NON POSSIAMO PRETENDERLO.

POSSIAMO DIRE, IO DA CREDENTE DI UN DETERMINATO SENTIRE RELIGIOSO, NON ABORTIRO' MAI. NEMMENO IN QUEL CASO. MA LASCIARE UNA VIA D'USCITA NETTA E CHIARA RITENGO SIA D'OBBLIGO.

PERCHE' LA SCELTA DI NON ABORTIRE MAI IN NESSUN CASO,  QUESTA E' UNA SCELTA PERSONALE, CORAGGIOSA E COERENTE, DISINTERESSATA.

MA NON POSSIAMO NEMMENO PENSARE SERIAMENTE DI IMPORRE IL NOSTRO SENTIRE RELIGIOSO A TUTTI, ANCHE A COLORO CHE NON CREDONO CHE LA VITA DI UN FETO ABBIA LO STESSO VALORE DI QUELLA DELLA MADRE.

NON SO CHI SIA IL GIUDICE DI SPOLETO, MA A LUI O LEI VA TUTTA LA MIA STIMA.


PER ONESTA' DI CRONACA MI PRESENTO: CRISTIANA CATTOLICA PRATICANTE, CATECHISTA, EX ANIMATRICE DI CENTRO ESTIVO PARROCCHIALE E COERENTE (NELLE SUE PECCHE DI ESSERE UMANO) CON LA SUA FEDE E I DETTAMI DELLE SACRE SCRITTURE.
SONO LAUREATA IN LEGGE CON LODE. HO LA FACOLTA' DI POTER SCRIVERE CIO' CHE RITENGO GIUSTO, IN QUANTO PROTETTA DALL'ART. 21 COST. CHE TUTELA IL LIBERO PENSIERO E LA LIBERTA' DI PAROLA:
"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione".


SE NON SIETE D'ACCORDO CON ME, POTETE TRANQUILLAMENTE CONTROBATTERE CIVILMENTE, ANZI VI INVITO A FARLO SENZA PAURA, SEMPRE PERO' NEL RISPETTO DELLE RECIPROCHE IDEE, NE SARO' FELICE.
APPREZZO MOLTISSIMO CHI "ESCE ALLO SCOPERTO" ED ESPONE LE SUE IDEE IN VIA PUBBLICA O PRIVATA PER SOSTENERE LA SUA VERITA' PERSONALE.
 
ASPETTO QUINDI UNA VOSTRA PAROLA IN MERITO.

domenica 17 giugno 2012

LA MIA PATRIA: L'ITALIA, L'EMILIA, MODENA.




A me poco interessano la Gloria, il Potere o il Vil Denaro.
Chi mi conosce personalmente QUESTO LO SA BENE.

Il fatto è che sono STANCA di come vanno le cose.
Questo Mondo in cui viviamo NON mi piace. NON è quello che vorrei. E non è vero che è l’unico o anche solo il migliore dei mondi possibili.
Lo diceva anche Voltaire nel “Candido”.
Smettiamola di pensare che solo perché le cose vanno in un certo modo da quando ne abbiamo memoria, questa possa essere l’unica maniera di vivere.
Non è il mondo che desidero per i miei figli, sempre se ne avrò, per la mia Famiglia e per gli Amici.
NON meritiamo un mondo MIGLIORE? Più giusto? Più EQUO?

Martin Luther King diceva: “I HAVE a DREAM”.
E negli USA ci hanno creduto, hanno LOTTATO per cambiare le cose.
Non dico che l’America sia perfetta, non avrà i nostri problemi ma ne ha sicuramente altri.
Ma presenta alcuni caratteri che a NOI come ITALIA mancano. Quali?
Patriottismo, Amore per la Patria e il principio che con una buona idea puoi far fortuna e cambiare vita.
In Italia la vita la cambi in peggio, oppure se vinci al Superenalotto, se ti arriva un’eredità cospicua o per matrimonio di convenienza (inclusa “separazione di convenienza”).
Voglio dire che a casa Nostra vige una sorta di regola di IMMOBILISMO Sociale.
Poi non ci sorprendano le Olgettine o le Escort.
Nessuna sorpresa e nessun falso moralismo, per favore.
Non condividiamo? Certo che no.
E’ Amorale? Ovviamente sì.
Ma non chiudiamo gli occhi e infiliamo la testa sotto la sabbia per non vedere che razza di brutto mondo è l’Italia, adesso.
A questo punto molti di Voi diranno: se non ti sta bene la Corruzione, il Qualunquismo e la Mancanza di moralità ed Etica odierna, l’asservimento al Vil Denaro e le Logiche di Potere, chi te lo fa fare di rimanere?
Vai in America o in Germania o in Gran Bretagna dato che pensi siano posti così splendidi.
Invece no.
Cari Italiani, io non lo credo e NON me ne vado.
E sapete perché? Perché a ME il mio PAESE piace.

Perché non c’è solo la MUFFA di cui sopra. C’è anche bellezza, creatività, cultura, speranza e FEDE nel Mio Paese.
Io AMO casa Mia. 

Ma sono abbastanza onesta intellettualmente con me stessa da ammettere le storture e le brutture. Non chiudo gli occhi davanti al male moderno. No.

Questo l’ho imparato da mio Nonno.
Lui che era orfano di madre,  e poi di padre, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, si è ritrovato solo a dover pagare la quota ereditaria a ben QUATTRO sorelle, per non dover svendere la Sua terra, quella che gli avevano lasciato i genitori e prima ancora i suoi avi.
Nessuna di loro voleva la terra, volevano SOLO i soldi.

La situazione era dura, anzi no. Era durissima. E pensate si sia arreso? No miei cari Compatrioti, affatto.

Ha lavorato con la furia del Diavolo e la forza dell’Intelligenza per risanare i conti.
E non ha venduto NULLA ai vicini. Anzi. Dopo qualche anno ha espanso la terra e ha continuato ad espandersi, senza mai perdere un colpo.
Quante volte mi ha raccontato questa storia.
Verso al fine, la demenza senile l’aveva un po’ rimbambito…!
Ma il succo della vicenda non cambia.

LUI non si è arreso.

Non ha detto: vendo tutto e ricomincio da un’altra parte, in città magari.

NO. Lui ha scelto la strada DIFFICILE.

Si è intestardito a rendere fertile una terra che era dura e pareva sterile.
Ha fatto fortuna ed è diventato benestante.
Ma nonostante ciò, vedendolo all’apparenza Lui sembrava sempre una persona umile come prima.
Anche se aveva le tasche piene di contanti.
Perché? Perché Lui ricordava cosa voleva dire soffrire la fame e tirare la cinghia e si era ripromesso che MAI più avrebbe fatto patire a se stesso, a sua moglie e ai suoi figli, ciò che avevano dovuto patire per tirarsi fuori dalla melma della Crisi economica post-bellica.

Lui era Italiano. Noi siamo Italiani. 

Ricordiamoci della Fierezza del nostro Paese: paese di Eroi, paese di Scienziati, di Inventori e di Artisti.
Paese di Imprenditori, piccoli medi e anche grandi.
E risolleviamoci.
Prima degli altri Noi Emiliani.

Perché mio Nonno Giuseppe era Emiliano prima di tutto.
Di un paesino del nostro Appennino.

Era forte, spietato nelle sue decisioni, ed era ONESTO. 
Corretto. Idealista, anche.  

Cinico negli affari, ma tenero di cuore se un vicino lamentava causa malattia di non poter pagare un debito. 
Generoso con chi e quando ne aveva bisogno. 

Ma SPIETATO con i FALSI, gli IGNORANTI, gli INVIDIOSI e i CATTIVERIOSI in genere.

Ora mio Nonno purtroppo non c’è più.
E’ passato all’Altro Mondo.

Ma Mi, CI ha passato il testimone.

TOCCA A NOI SALVARCI.

“AIUTIAMOCI CHE DIO CI AIUTA”. 

DICO SOLO QUESTO.

domenica 10 giugno 2012

EMILIANI: "NON CI PIEGHIAMO E NON CI SPEZZIAMO!"






 L' EMILIA ROMAGNA è una Regione splendida, di Lavoratori Instancabili, Onesti e Inflessibili.
Siamo CREDENTI: in DIO, nel Prossimo o nei Valori Civici...o in tutte e TRE le COSE contemporaneamente.

Ma ciò che è importante è che siamo tutti in un modo o nell'altro Credenti in Qualcosa
Soprattutto nel detto: "Aiutati che Qualcuno ti aiuta!"

Abbiamo CORAGGIO, CUORE e CARISMA.

NON SIAMO SEMPRE nati QUI...  

A volte siamo adottati,veniamo da FUORI, ma venendo qui troviamo una Casa, un Paese e Concittadini pronti ad accoglierci, basta rispettare le regole della convivenza civile. 

IL RISPETTO è ESSENZIALE.
Voglio dire che il Disastro del Sisma NON è dovuto a VENDETTA DIVINA, come abbiamo letto su WEB, per i nostri PECCATI.

Ma piuttosto, da appassionata e fervente credente è frutto casomai del Diavolo, che vedendo quanto Noi NON abbassiamo la testa, continua a colpirci, più incattivito che MAI. 
Perchè sa che vinceremo NOI, ma tuttavia, non si rassegna e cerca di fiaccare il nostro spirito con la PAURA.

PAURA che abbiamo, ma che AFFRONTIAMO con Coraggio, ogni volta che usciamo di casa per riprendere le nostre faccende quotidiane. 
Ogni volta che Ci diciamo: "Coraggio, passerà anche questa!"
O come si suol dire dalle nostre parti: "TIN BOTA!"

NOI CI RIALZEREMO. LO SO. NE SONO CERTA.
PERCHè?  COME FACCIO A SAPERLO?

Tranquilli non sono una medium, non ho poteri mistici e non sono imparentata nemmeno alla lontana con Vanna Marchi. 
Ci mancherebbe.

Non sono "Nostradamus", questo è certo e non ho poteri occulti.

Ma dico che CI RIALZEREMO perchè ABBIAMO la VOLONTA' INTEGERRIMA di FARLO. 
E lo FAREMO senza SE e senza MA.